Ricostruzione virtuale dell'Agorà di Segesta

Un ambiente virtuale simula il mondo reale con lo scopo di riprodurre un’esperienza quanto più realistica possibile. Il centro di realtà virtuale del laboratorio SMART ha creato una esperienza visuale che fornisce all’utente la possibilità di muoversi all’interno degli spazi dell’agorà, apprezzandone i dettagli dei decori di età Ellenistica. Questa esperienza visuale fruibile tramite il sistema Cave Automatic Virtual Environment (Cave), permette all’utente di esplorare l’agorà di Segesta in modo del tutto naturale e tramite elementi di contesto come alberi, vegetazione, suoni, è stato possibile migliorare la sensazione di realismo della simulazione.

I rilievi effettuati sulla struttura architettonica dell’agorà hanno fornito importanti informazioni per la ricostruzione 3D e le immagini acquisite direttamente dall’ambiente di studio sono state applicate come textures al modello 3D. L’Acquisizione è stata realizzata tramite tecniche di modellazione 3D e fotogrammetria dalle quali si è potuto estrapolare accertamenti storico-archeologici utilizzati per la ricostruzione della struttura architettonica nel suo effettivo contesto storico. Il fotorealismo dell’ambiente virtuale è ottenuto dalla post-elaborazione dell’immagine tramite un motore grafico 3D. Il modello è stato topologicamente semplificato per l’utilizzo in ambienti digitali di rendering in tempo reale, data la sua iniziale composizione di circa 6 milioni di poligoni, quantitativo decisamente eccessivo per una rappresentazione appropriata su di un game engine.

Le immagini che che fungono da background alla scena sono state riprese dal parco archeologico, con l’obiettivo di ricreare una scena storicamente accurata. In particolar modo per il CAVE è stata progettato un sistema di interazione naturale con l’esperienza virtuale dell’agorà, grazie al quale l’utente può camminare fisicamente nell’ambiente e visualizzare sia la ricostruzione virtuale, sia la mappa scannerizzata 3D dello scavo ottenuta tramite fotogrammetria aerea. Il tracciamento del movimento all’interno del CAVE è trasposto tramite un tracking ottico basato su marker, posto sugli occhialini 3D. In particolare utilizza sensori Optitrack e un sistema di audio spazio diffuso per fornire un’esperienza completa.

Grazie a un innovativo sistema di realtà aumentata è stato possibile approfondire lo studio dell’evoluzione cronologica degli scavi sul sito dell’agorà. Il sistema crea ologrammi basati sulla ricostruzione 3D dell’originario edificio di periodo Ellenistico ottenuta dalla stampante 3D FDM, grazie alla quale è possibile ottenere stampe, anche di geometrie complesse, mantenendo i dettagli architettonici. L’impiego della teca olografica ha permesso di progredire verso una nuova forma di realtà aumentata, permettendo la comparazione di dati virtuali acquisiti dalla libreria digitale dell’agorà con il modello stampato in 3d. In dettaglio l’utente ha la possibilità di raffrontare il modello 3D dello scavo attuale con la ricostruzione ed interagire con le informazioni virtuali riguardo l’agorà in modo naturale e istintivo tramite Natural User Interface. Le informazioni sui diversi livelli di coerenza adottati nella ricostruzione vengono direttamente visualizzati sul modello 3D. Questo permette di comparare istantaneamente i due modelli, ottenendo un riscontro in tempo reale delle informazioni.

Modelli 3d e ricostruzioni a cura del LaDiRe – Laboratorio di Disegno e restauro dell'Università di Pisa e del LSA-Laboratorio di scienze dell'antichità della Scuola Normale Superiore.