Musealizzazione di San Salvatore

In occasione di “Pistoia capitale della cultura 2017”, nell’ambito della convenzione tra il Laboratorio SMART e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, è stato allestito un museo interattivo nella chiesa di San Salvatore, al cui interno sono stati rinvenuti due importanti elementi: un affresco rappresentante un compianto, e un’anfora romana. Ai fini di divulgare informazioni sia sulla città sia su questi importanti ritrovamenti storici, è stato deciso di sfruttare diversi mezzi interattivi, dall’app mobile alle installazioni con schermi multitouch.

Dagli studi di ricerca effettuati nel nostro laboratorio su questi tipi di dispositivo e di software, risulta infatti che tali soluzioni si adattano al meglio all’interno di un contesto museale, sostituendo (o arricchendo) i classici pannelli testuali posizionati fisicamente nell’ambiente, invogliando il visitatore alla scoperta delle informazioni.

’app mobile è un software multi dispositivo (smartphone e tablet) e multipiattaforma (iOS e Android) per accompagnare e completare il percorso espositivo della Chiesa di S. Salvatore. È stata pensata per essere suddivisa in due parti. La prima parte segue una realizzazione didascalica, in cui i contenuti testuali e visivi sono suddivisi in varie sezioni (Palazzi e Chiese, Persone e Personaggi, San Salvatore) all’interno delle quali, per ogni voce appartenente alla categoria selezionata, è possibile selezionare diverse informazioni contestuali. La seconda parte, invece, è stata pensata come un puzzle game fruibile in realtà aumentata.

La decisione di utilizzare questo approccio è dovuta alle numerose sperimentazioni effettuate presso il laboratorio, che hanno dato risultati positivi in termini di usabilità e apprezzamento da parte dei vari tester. Nello specifico, la combinazione della prima parte più informativa e della seconda parte di intrattenimento, in combinazione con il device, rappresenta un tipico esempio di edutainment, adatta a tutti i tipi di pubblico. Nell’ambito della contestualizzazione dell’anfora è stata ideata e sviluppata un’nterazione con tavolo touchscreen che mostra il viaggio attraverso la penisola iberica fino alle città italiane delle anfore contenenti Garum e Defrutum.

Questo permette di esplorare una mappa bidimensionale all’interno della quale sono inseriti sia degli elementi di interesse,sia le informazioni sui porti toccati durante il viaggio via nave. L’utente, tramite un’apposita scrollbar/ timeline, può spostare la nave lungo il percorso tracciato nella mappa. È inoltre possibile selezionare altri contenuti per accedere a metadati testuali relativi al defrutum, al viaggio via terra e via mare, e alle anfore romane, con un riferimento preciso all’anfora rinvenuta in Duomo.

Per quanto riguarda l’affresco un approccio totalmente innovativo ha permesso di visuliazzare la ricostruzione dello stesso direttamente sui resti murari. Tramite un pannello touch si possono mostrare in modo interattivo le varie informazioni relative all’affresco stesso.